chi sono?
Me lo chiedo spesso anche io.
Per il momento direi che sono una studentessa universitaria di ventiquattro anni che non ha ancora trovato la sua strada e, pur avendo la costante sensazione di non averne una, prova comunque a cercarla, che non si sa mai. Così frequento il corso di laurea magistrale in Lingue e Culture Orientali all’Università di Roma “La Sapienza” con l’obiettivo di diventare un giorno traduttrice, se possibile dal cinese all’italiano, ma anche altre lingue andrebbero bene.
Per il resto, ho tanti – troppi? – interessi, e forse è per questo che si riducono a una conoscenza del tutto superficiale di “qualunque cosa”.
Mi piace la fotografia, ma non sono brava a usare la mia reflex.
Mi piace il disegno, ma quasi sempre disegno solo mani.
Mi piace scrivere, ma non sono brava a trovare le parole.
Mi piace tradurre, ma, ribadisco, non sono brava a trovare le parole.
Mi piace la letteratura (in primis quella cinese), ma non leggo abbastanza.
Mi piace il cinema, ma guardo troppi film e conosco pochi registi.
Alla fine direi che sono come intrappolata in un loop di inconsistenza che non porta a niente, ma sto provando a cambiare.
Allego anche il mio curriculum vitae qui sotto, così, se ti stessi chiedendo come farne uno, sai che non devi prendere questo come esempio.
